Isola della scala anche quest'anno è sede dal 12 settembre al 05 ottobre della consueta Fiera del riso che è ormai giunta alla 42° edizione, e che quest'anno ospiterà dal 26 settembre fino al termine della manifestazione anche il Risitaly, kermesse culinaria e terreno d'incontro tra le diverse culture gastronomiche, mescolando modernità e tra
dizione attraverso il gusto di rinomati chef di quattro regioni italiane: Veneto, Basilicata, calabria e Sicilia.
Risitaly è la manifestazione italiana dedicata al riso che quest'anno è alla sua seconda edizione. Oltre ad accogliere imprenditori della filiera del riso, quest'anno Risitaly ospita degustazioni, conferenze e dibattiti. I temi ruotano attorno agli aspetti produttivo-agricoli, gastronomici e nutrizionali del riso.
Ma veniamo alla Fiera del riso propriamente detta. Nel corso della sua storia, Isola della Scala ha fatto del Riso il proprio vanto, e nel 1967 l'Amministrazione comunale inventa ed istituisce la Fiera del riso, che ricorre nella domenica successiva al primo venerdì di ottobre.
I natali sono dunque recenti ma essa non fa altro che recuperare le feste aziendali che si tenevano in passato alla fine dell'annata agraria, di cui la raccolta del riso poteva essere momento emblematico.
L'intera manifestazione fa perno attorno alla distribuzione del risotto confezionato con l'ormai celebre ricetta "all'isolana" e alla vendita del Riso Vialone Nano di produzione locale.
Il Risotto all’isolana altro non è che il piatto con il quale si festeggiavano le grandi occasioni di carattere pubblico e privato. Era sempre il capo famiglia che lo cucinava con i criteri e le attenzioni tramandate di generazione in generazione. La ricetta tradizionale è stata poi rielaborata e dopo anni di scontri a colpi di cucchiaio, nel 1985 è stata riconosciuta, con atto ufficiale del Sindaco, l’unica vera ricetta del Risotto all’Isolana.
Ad Isola della Scala il riso viene sposato con diversi condimenti: dalle carni alle verdure; utilizzato come primo piatto o per preparare squisiti dolci e tutti questi piatti, ma soprattutto il miglior risotto, sono oggetto di gara fra ristoranti, trattorie e privati cittadini, che si sfidano ogni anno, durante la Fiera, nei Concorsi Gastronomici Chicco d’oro, Spiga d’oro, Palio del risotto, Risotto d’oro e Conoscere il riso.
Il Vialone Nano è una varietà risicola con caratteristiche gastronomiche ottimali per i risotti e che ha trovato nella Bassa Veronese il suo habitat migliore, tanto da ottenere il riconoscimento Europeo I.G.P., cioè il marchio di Indicazione Geografica Protetta.
Isola della Scala si è quindi guadagnata il titolo di “Città del Riso” e gli oltre 350.000 risotti cucinati in 27 giorni, il tutto coronato da fantasiose iniziative, come sfilate legate alla tradizione ed al folklore, mostre, convegni, arte, cultura e sport, dimostrano che la Fiera del Riso trova ormai posto tra i più importanti appuntamenti fieristico-gastronomico-culinari del Veneto e dintorni.
dizione attraverso il gusto di rinomati chef di quattro regioni italiane: Veneto, Basilicata, calabria e Sicilia.Risitaly è la manifestazione italiana dedicata al riso che quest'anno è alla sua seconda edizione. Oltre ad accogliere imprenditori della filiera del riso, quest'anno Risitaly ospita degustazioni, conferenze e dibattiti. I temi ruotano attorno agli aspetti produttivo-agricoli, gastronomici e nutrizionali del riso.
Ma veniamo alla Fiera del riso propriamente detta. Nel corso della sua storia, Isola della Scala ha fatto del Riso il proprio vanto, e nel 1967 l'Amministrazione comunale inventa ed istituisce la Fiera del riso, che ricorre nella domenica successiva al primo venerdì di ottobre.I natali sono dunque recenti ma essa non fa altro che recuperare le feste aziendali che si tenevano in passato alla fine dell'annata agraria, di cui la raccolta del riso poteva essere momento emblematico.
L'intera manifestazione fa perno attorno alla distribuzione del risotto confezionato con l'ormai celebre ricetta "all'isolana" e alla vendita del Riso Vialone Nano di produzione locale.
Il Risotto all’isolana altro non è che il piatto con il quale si festeggiavano le grandi occasioni di carattere pubblico e privato. Era sempre il capo famiglia che lo cucinava con i criteri e le attenzioni tramandate di generazione in generazione. La ricetta tradizionale è stata poi rielaborata e dopo anni di scontri a colpi di cucchiaio, nel 1985 è stata riconosciuta, con atto ufficiale del Sindaco, l’unica vera ricetta del Risotto all’Isolana.
Ad Isola della Scala il riso viene sposato con diversi condimenti: dalle carni alle verdure; utilizzato come primo piatto o per preparare squisiti dolci e tutti questi piatti, ma soprattutto il miglior risotto, sono oggetto di gara fra ristoranti, trattorie e privati cittadini, che si sfidano ogni anno, durante la Fiera, nei Concorsi Gastronomici Chicco d’oro, Spiga d’oro, Palio del risotto, Risotto d’oro e Conoscere il riso.
Il Vialone Nano è una varietà risicola con caratteristiche gastronomiche ottimali per i risotti e che ha trovato nella Bassa Veronese il suo habitat migliore, tanto da ottenere il riconoscimento Europeo I.G.P., cioè il marchio di Indicazione Geografica Protetta.
Isola della Scala si è quindi guadagnata il titolo di “Città del Riso” e gli oltre 350.000 risotti cucinati in 27 giorni, il tutto coronato da fantasiose iniziative, come sfilate legate alla tradizione ed al folklore, mostre, convegni, arte, cultura e sport, dimostrano che la Fiera del Riso trova ormai posto tra i più importanti appuntamenti fieristico-gastronomico-culinari del Veneto e dintorni.
Nessun commento:
Posta un commento