domenica 2 novembre 2008

Il nostro Halloween!

Benfenuti in mia chassa...! Con queste parole l'inquietante Dracula di Bram Stoker accoglieva lo sperduto e atterrito Keanu Reeves protagonista del film omonimo nel suo orrido castello nei Carpazi. E così ieri agli sperduti ospiti del Gallo veniva data la medesima accoglienza, tanto sembrava di entrare in una spaventosa cripta. Il Gallo infatti era difatto diventato un ricettacolo thrilling: gli arredi, le scenografie, le luci soffuse, i baluginii di fiammelle cimiteriali, la complicità di un clima decisamente da "morti", e poi noi, tutti noi, vestiti chi più chi meno in abiti a tema, hanno creato la giusta atmosfera spettrale. E così ha preso vita il nostro Halloween, anzi, il nostro Galloween!

I preparativi fervevano già dal giorno prima, soprattutto in cucina. Io e Pina abbiamo sfornato dalla sera di giovedì al pomeriggio inoltrato di venerdì un bel po' di dolci, diciamo a tema: frolle a forma di dito di strega, con la mandorla a mo' di unghia; caccole degli orchi, ossia i dolcetti con mascarpone e marronata; le piattole tentacolate dolci, ovvero le frittelle di zucca con uvetta; il pan dei morti; la torta di mele avvelenata; e in più dolcetti, candies e caramelle varie, i Lebkuchen glassati, che altro non sono che i famosi biscottini speziati di Norimberga.

Abbiam tutti radunato le energie residue dopo una giornata intensa di preparativi e lavoretti extra e abbiamo iniziato la serata con le migliori prospettive, forti di un locale radicalmente trasformato: un bel festone rosso sangue e zucche di ceramica illuminate accoglievano nel plateatico i clienti, avvolti dalla tenue nebbiolina prodotta da una macchina che creava fumo. Nel plateatico campeggiavano le lapidi di Bruno, Pina, Michela e del sottoscritto, oltre a quella di Luca, che per l'occasione ieri impersonava nostra signora morte nel suo gramitissimo Bara-oke! Gli interni le luci soffuse, appena accennate, rompevano assieme a ceri mortuari e candele varie la tenebra del locale, che risuonava di musica gotica e dark-rock. I tavoli erano tutti ornati con piccole lanternine a vetri arancioni, color zucca. Sul soffitto, appesi al ventilatore, danzavano minacciosi orde di pipistrelli, mentre una cupa bocca della verità accoglieva gli ospiti che volevano discendere le misteriose e ripide scale della cripta. Il bancone era sorvegliato da un'orrenda morte avvolta da un cencio violaceo, irradiata dal freddo bagliore di due fiammelle di candela poste su lugubri candelabri di teschi. Ragnatele ovunque, popolate di ragni e millepiedi, e teste sotto formalina, sorvegliate da rospi e serpi, mentre ratti stazionavano sulle scalinate, in attesa di qualcosa - o qualcuno - da rosicchiare. Sempre sulle scale uno spettro atterriva chi da quelle parti si avventurasse, prima di entrare definitivamente nell'antro del Bara-oke, passando sotto un volto infestato di ragni velenosi e ragnatele.

Sembra la scenografia di un film dell'orrore, le componenti ci sono tutte, ma vi assicuro, è tutto vero, e di questo vogliamo sinceramente ringraziare Elena e Giovanni che si sono veramente ammazzati di lavoro lungo tutto il pomeriggio nell'aiutarci a gestire una cosa così grande. dai dettagli fino alle cose più grandi. Non dimentichiamoci poi di Matteo e di Fogo, che pure si son prodigati nel darci una mano nel sistemare e ritoccare il tutto. L'afflusso di gente, le decine di apprezzamenti, il sorriso delle persone, il fatto che tutti si trovassero a loro agio in quest'ambiente reso per l'occasione cimiteriale, sono stati la miglior soddisfazione, che sormonta ogni altra, il premio che appaga di cotante fatiche. Ed è giusto che di questo riconoscimento vengano resi partecipi anche coloro che hanno decisamente contribuito alla realizzazione di questo magnifico evento (p.s., li ho già prenotati per Natale: come stavolta, noi forniamo il materiale e ci facciamo guidare dal loro estro nell'arredo e composizione del tutto!).

Veniamo allo staff: Bruno aveva pensato che in una serata decisamente dark avremmo "staccato" di più per originalità vestendoci tutti di bianco. Solo Pina si è addobbata di nero, interpretando una strega, con tanto di cappellaccio e gonna lunga, truccata da Elena con colori spettrali, che ne incupivano i tratti del volto. Mancava solo una scopa e... via più veloci della luceeeeee!!!!! Bruno invece sembrava il più diabolico dei quattro: saranno stati i capelli di un rosso fuoco acceso, la maglia con le fiamme che risalivano le maniche, il trucco fgneo sul volto. Micky era a mio avviso la più figa di tutte, avvolta in una mise bianca e grigia, un trucco floreale - o semplici cicatrice a mo' di Leatherface??? - a incorniciarle il viso. Io invece sono stato vampirizzato, reso cianotico da un sottile trucco azzurrognolo che non ha fatto altro che accentuare il mio normale pallore. Aggiungiamoci due morsi sul collo e il gioco era fatto. E da buona creatura eterea ero vestito completamente di bianco, dalla canotta ai pantaloni riciclati dalle serate in disco!

Splendidi anche i costumi di Ciccio e Francesco, a metà tra la morte, dotata di tanto di falce, e sudario nero pece, e il monaco de Il codice Da Vinci. E non scordiamoci di Ale, che tra l'altro, nei panni di una strega radiosa, festeggiava il suo compleanno! Non diciamo quanti, limitiamoci solo a un sacco di... auguriiiiii!!!!!
Chi più chi meno ha poi arricchito la serata con piccoli particolari, dalle parrucche ai trucchi, dal vestiario agli accessori, e di questo ci compiacciamo vivamente perchè significa che avete risposto positivamente all'evento, e che vi ha fatto piacere trascorrere il vostro tempo con noi.

A breve pubblicheremo le foto della serata, e anzi, chiediamo a chi abbia scattato delle foto, oltre al nostro fotografo ufficiale, di mandarcele all'indirizzo del blog. Vi ringraziamo anticipatamente, e speriamo di realizzare per voi altri numerosi eventi, e di portarvi, seppur per poche ore, in atmosfere diverse, per chiudere gli occhi sul mondo e spalancarli sulla fantasia.
Grazie di cuore a tutti voi!

Nessun commento: