Buona Pasqua a tutti voi!
Che pace, gioia, serenità e prosperità alberghino d'ora in avanti nelle vostre case e nelle vostre famiglie.
E' un momento difficile per molti, occorre forse stringersi di più e collaborare per mandare avanti lavoro e rapporti umani, perchè prima o poi una nuova alba di benessere diffuso tornerà, e i sacrifici di oggi saranno ripagati. Bisogna avere costanza e pazienza, e dove si può è necessario porgere la mano a chi non ha i mezzi per andare avanti da solo.
Un pensiero va agli sfollati e alle famiglie dell'Abruzzo, che forse hanno perso la speranza, confidando che lo Stato e il popolo italiano non li lascino mai soli, ma che li facciano sentire parte di un progetto - speriamo realmente concretizzabile in poco tempo - di rinascita e ricostruzione.
Un altro pensiero va a quanti vivono costantemente nell'indigenza e nella solitudine, perchè la Pasqua, prima che una festa di mangiate, di ponti e di ferie, costituisce un momento di condivisione che, al di là dei significati religiosi, è indice di civiltà in coloro che ancora sperano nell'essere umano e nelle sue qualità. Tutto è da dimostrare, ma il tempo è dalla nostra, e diventare individui migliori non è un reato, e ogni giorno è buono per cominciare, ma è meglio iniziare fin da subito.
Ancora i nostri migliori e sentiti auguri.
Che pace, gioia, serenità e prosperità alberghino d'ora in avanti nelle vostre case e nelle vostre famiglie.
E' un momento difficile per molti, occorre forse stringersi di più e collaborare per mandare avanti lavoro e rapporti umani, perchè prima o poi una nuova alba di benessere diffuso tornerà, e i sacrifici di oggi saranno ripagati. Bisogna avere costanza e pazienza, e dove si può è necessario porgere la mano a chi non ha i mezzi per andare avanti da solo.
Un pensiero va agli sfollati e alle famiglie dell'Abruzzo, che forse hanno perso la speranza, confidando che lo Stato e il popolo italiano non li lascino mai soli, ma che li facciano sentire parte di un progetto - speriamo realmente concretizzabile in poco tempo - di rinascita e ricostruzione.
Un altro pensiero va a quanti vivono costantemente nell'indigenza e nella solitudine, perchè la Pasqua, prima che una festa di mangiate, di ponti e di ferie, costituisce un momento di condivisione che, al di là dei significati religiosi, è indice di civiltà in coloro che ancora sperano nell'essere umano e nelle sue qualità. Tutto è da dimostrare, ma il tempo è dalla nostra, e diventare individui migliori non è un reato, e ogni giorno è buono per cominciare, ma è meglio iniziare fin da subito.
Ancora i nostri migliori e sentiti auguri.
Nessun commento:
Posta un commento