domenica 18 gennaio 2009

Dimenticavo...

La creatività è una buona cosa, mantiene vivi, smuove le sensazioni, butta fuori quello che magari quotidianamente non si riesce ad esprimere.
Ecco perchè, in concomitanza con la Festa degli innamorati del 14 febbraio, si pensava a far scorrere, parallelamente al sottoaccennato concorso della lettera d'amore più bella, una piccola gara di poesia amorosa: Scrivere l'amore.
La partecipazione è gratuita, basta solo che vi spremiate le meningi e componiate dei versi (liberi, non pretendiamo sonetti o endecasillabi!!!) ove riversare i vostri concetti sull'amore, sulla persona amata, sul vostro desiderio di una relazione, etc. etc.. Tema libero insomma, rimanendo però sempre entro i confini dell'amore, che è il cuore della festa di San Valentino. Chi lo desidererà poi potrà vedere il suo componimento in bella mostra in un book che verrà conservato al Gallo.

Date dunque libero sfogo alla fantasia, alle emozioni e alle vostre penne, riesumatele queste penne dai cassetti e dagli astucci, voi ipertecnologisti, pc addicted, maniaci dei cellulari e dei palmari: riscoprite la bellezza di una grafia incerta e tremolante, tornate indietro di appena 15-20 anni, all'infanzia, quando la penna - per i più over piuma e calamaio!!! - era l'unico sistema per mettere inchiostro su un foglio immacolato! E allora gettate su quel foglio la purezza e la bellezza delle vostre emozioni, delle vostre considerazioni sull'amore! Sperimentate l'unicità della ruvidezza della carta, il calore dell'inchiostro che marca come orma il foglio, e le parole e l'ispirazione prenderanno lentamente vita aprendo una porticina sul cuore!
E così Dante e tutti gli stilnovisti, Petrarca, Leopardi e tutta la schiera di poeti ipercelebrati della letteratura di colpo sbiadiranno!

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