sabato 11 luglio 2009

La nostra grigliata mista

Ragazzi, da tempo imperversa per i tavoli, ma ufficialmente voglio comunicarvi che il Gallo dispone di un secondo da favola, veramente molto valido e gustosissimo: la grigliata mista.
Un gran bel pezzo di manzo - animale -, uno dei tagli più pregiati di carne argentina, l'entrecote, tenera che la tagli con la forchetta e si scioglie in bocca, la classica salamella, un buon würstel bollito, petto di pollo per i maniaci delle proteine a zero grassi, una saporitissima coppa di maiale e per concludere un buon pezzo di pancetta tagliata spessa e fatta rosolare sulla griglia. Il tutto contornato da verdura fresca di stagione, o patatine fritte o altrimenti verdure grigliate. Prezzo, 18 euro! Niente, se considerate che altrove, per molto meno, si sfiorano i 15-16 euro, e personalmente mi alzo da tavola con lo stomaco che reclama altro cibo... ;-)

Carne selezionata, terrei a sottolineare, per dar piacere e senso al vostro mangiare!

Buon appetito!

Le massime del Gallo 6

Ora tarda, Saby a Bruno: "Avrei voglia di un caffè shakerato dei tuoi, buono come lo fai tu..."
Bruno svogliatamente: "Uhm, adesso no, tra poco forse se mi viene voglia..."
Dopo una buona mezz'ora: "Tesoro, ti è venuta voglia di farmi quel caffettino?"
Bruno: "Uhm, non ancora... Fattelo tu, sei capace..."
Sabina: "Ma non viene buono come lo sai fare tu..."
Bruno: "Eh, pazienza..."
Sabina, ridendo: "Certo che a volte sai proprio esser una gran troia quando vuoi!"

La massime del Gallo 5

Boarìa, portali via!

Qualche notizia qua e là

Ciao, ragazzi e ragazze! Avete notato che il sabato, complice anche il maltempo, dj David l'abbiamo trasferito nel plateatico? Forse più carino e coinvolgente, dal momento che amate stare a stretto contatto con l'ingresso e il bancone, vuoi per la velocità nel chiedere una nuova consumazione, vuoi perchè è un po' come una piazza, e piace a tutti un po' vedere chi va e chi viene! ;-)
Ricordiamo però una cosa - e spero non ce ne vogliate - ma siccome siamo in condivisione degli spazi con altre persone che vivono dietro il nostro locale, sarebbe opportuno che dopo una certa ora teneste il tono della voce leggermente più basso. Abbiamo la fortuna di avere un bel locale, senza controlli ma soprattutto senza segnalazioni, segno che siamo virtuosi nel rispettare norme e orari, quindi, per star bene tutti, vi preghiamo di attenervi a pochissime semplici regole. Noi d'altro canto cerchiamo di offrirvi la musica che vi fa star bene chiedendo al dj, e al venerdì a Luca del karaoke, di mantenere un volume accettabile proprio per venire incontro alle esigenze di tutti, sia di chi vuol tirare le 04 sia di chi vuol giustamente dormire.

Un'altra cosa: cortesemente, sempre per il rispetto dell'ambiente che ci appartiene, evitate di lanciare i mozziconi di sigaretta dalla balconata o di gettarli a terra nel plateatico: vi ricordo che nella porta sul plateatico di fianco all'ingresso del Gallo c'è uno studio di avvocati, e mi pare logico non insozzare la loro zona. Noi cerchiamo tempestivamente di ripulire tutto la sera prima, durante e dopo l'orario di apertura, ma se ci date una mano anche voi è meglio: ci accontentiamo delle regole elementari della buona educazione, ovverosia servitevi dei posacenere. Ce ne sono ovunque.

Un'altra brief: il venerdì sera, complice il karaoke, si richiede alla clientela che fruisce del servizio di entertainment fornito da Luca e sovvenzionato dallo staff del Gallo una consumazione a testa di almeno 5 euro: una cosa irrisoria, se pensate che un film al cinema costa almeno 7 euro, una pizza con bibita e caffè sfiora gli 11-12, per non parlare di ristoranti o posti in della città. Noi abbiamo una bellissima e suggestiva location, ammettiamolo serenamente, siamo fuori dalle balle da parcheggi, caos, traffico, etc. etc., diamo un servizio valido sia dal punto di vista enologico che alimentare a prezzi ragionevoli, in più c'è pure l'evento karaoke, 5 euro mi pare una bazzecola. Da notare che altrove, garantendo molto meno, il prezzo è uguale se non superiore. Questa quota, che uno è liberissimo di integrare con altre consumazioni a piacere, serve a garantire la serata karaoke in tutto il suo splendore e coinvolgimento, perchè ovviamente è un servizio a pagamento di cui tutti noi fruiamo. Anche perchè nessuno vi dirà mai che siete lì da sei ore a cantare, anzi, ci fa più che piacere sentire che le liste di attesa di Luca scoppiano, quindi, tornando a bomba sull'esempio del cinema, per due ore si paga di norma 7 euro, per starne sei in lieta compagnia canterina 5 è il minimo dovuto. Direi che è ragionevolissimo, anche in questi tempi di crisi. Quindi non arrabbiate, sorridete e pensate che tutto ciò è in vista del mantenimento e miglioramente di uno splendido servizio.

Grazie.

giovedì 25 giugno 2009

La Saby

Con quello sguardo un po' così, quegli occhioni da cerbiatta che spiccato sul suo viso siciliano, un corpicino niente male, una voce che ti stende, quel sorriso che ammicca e diverte! Saby è ormai più di un mese che bazzica il bancone del Gallo: una ragazza che piace e si fa piacere, col quel suo modo dolce ma deciso, gentile ma civettuolo.
Saby sa intridere di lieve malizia anche il più ingenuo discorso, quando porta le bevande ai tavoli a ritmo hip-hop o r'n'b, ma è dotata di un'intelligenza e arguzia spaventose. E' bello discutere con lei, sa spaziare su ogni argomento, e non esita a dirti la sua, anche se contrasta col tuo modo di vedere. Per questo ci piace, per la sua sincerità, per il suo saper esser umana, concreta, incasinata, non artefatta. E' una ragazza inevitabilmente d'impatto, dall'appeal commerciale, un po' come la Manu, sa vivere il mondo perchè lo conosce.
Ma lo sapevate che ha partecipato alle selezioni di X-Factor pochi giorni fa? Facciamole un enorme in bocca al lupo!!! Anche se questo vorrà significare perdere la sua freschezza dietro il banco e le sue cantate al nostro meraviglioso karaoke il venerdì.

Ora, visto e considerato che abbiamo dedicato una poesia a tutte le nostre donne del locale, a lei che è una cantante dedicheremo la canzone che canta in maniera sublime quasi ogni venerdì, e che racconta nelle sue note quello che è il sentire di quest'amabile ragazzuola:

That's what friends are for, di Elton John e Dionne Warwick.

And I never thought I'd feel this way
And as far as I'm concerned
I'm glad I got the chance to say
that I do believe I love you

And if I should ever go away
well then close your eyes and try
to feel the way we do today
and then if you can remember

Keep smiling, keep shining
Knowing you can always count on me, for sure
That's what friends are for
For good times and bad times
I'll be on your side forever more
That's what friends are for

Well you came in loving me
and now there's so much more I see
and so by the way I thank you

Oh and then for the times when we're apart
Well then close your eyes and know
the words are coming from my heart
and then if you can remember.

domenica 14 giugno 2009

Torta sbrisolona

Ho assaggiato, sebbene la conoscessi già da parecchio tempo, la torta sbrisolona, che Verona e Mantova si disputano da secoli, anche se a mio parere è più mantovana che nostra. In Lessinia, a pochi chilometri da casa mia, sostengono però il contrario... Va' a capire tu profano!
In ogni caso, per dovere di sintesi, è una torta secca, quindi non aspettatevi creme e marmellate, ma molto molto calorica, saporita quasi quanto una pastiera napoletana, e credetemi sulla fiducia, una volta iniziata ad addentare o la mettete via o, se la accompagnate a un'ottima grappa, finisce in un battibaleno, con buona pace della pancia!

Ingredienti:

200 g di zucchero;
150 g di farina;
50 g di farina di mais, o polenta;
110 g di burro;
100 g di strutto;
2 uova;
la buccia grattugiata di un limone;
150 g di mandorle pelate intere;
50 g di mandorle non pelate, di cui tutte meno una decina tritate grossolanamente, anche col mixer;
una fialetta di vaniglia.

In una terrina disponete lo tutti gli ingredienti, eccetto la manciata di mandorle non pelate che avete conservato a latere per la decorazione finale. Impastate frettolosamente il tutto, senza compattarlo nè omogeneizzarlo. Prendete una terrina in alluminio tipo usa e getta, o una teglia bassa con diametro 26 o 28 cm, disponete il composto senza compattarlo, sbriciolandolo letteralmente, e decorate infine con le mandorle rimaste.
Infornare a 180° per una buona mezz'ora, tre quarti d'ora - col forno, che è una cosa personale, regolatevi voi -, sfornate quando la sbrisolona sopra si è ben dorata, lasciar sfreddare, cospargere al momento di servirla di un tenue strato di zucchero a velo e bagnare a piacere di un filo di grappa, di genziana per esempio: il contrasto tra lo zuccheroso del dolce e l'amarognolo della grappa è fenomenale!
Occhio a non divorarla tutta, ne va del vostro girovita!!! :-)

In culo alla balena...

O per dirla come in teatro... MERDA MERDA MERDA!!!! A chi questo grande augurio di tanta fortuna??? Alla nostra Saby, alias Bridget Jons, che oggi parteciperà alle selezioni per la prossima stagione di X-Factor! Una voce calda e potentissima, avvolgente e sensuale, per scalare le classifiche italiane e mondiali, almeno questo le auguriamo con tutto il cuore! Che una futura stella sia passata anche al Gallo tutto questo tempo e non ce n'eravamo mai accorti? ;-) Speriamo, e intanto incrociamo le dita, augurandoci che la prendano, perchè lo meriterebbe davvero, per tenacia e soprattutto bravura! VAI SABYYYYYYYY!!!!! SEI TUTTI NOIIIIIIIIIIII!!!!!